Shine Hijikata

un vero samurai ha gli occhi sempre aperti

okita Il personaggio di “Gintama” di oggi è Okita Sougo.

Anche lui Shinsengumi, capitano della prima divisione, re dei sadici e candidato ad assassino di Hijikata, il suo senpai

La sua più celebre frase è “shine Hijikata” (muori Hijikata [n.d.t.]) che pronuncia spesso con un bazooka in mano

Proprio di recente ho visto un episodio in tre parti (se non erro), parodia di “Saw”, nel quale Hijikata e Okita sono prigionieri di un sadico ( appare solo in un televisore e si chiama “Jigsaw”, appunto ) che li mette in una particolare situazione: entrambi legati al collo  alle due estremità di una catena attorcigliata attorno ad un pilastro, la chiave che avrebbe aperto i collari poco distante da loro, in bella vista. Entro tre giorni una bomba sarebbe scoppiata alla centrale degli Shinsengumi, quindi avevano tre giorni di tempo per liberarsi e salvare gli ignari compagni… liberarsi entrambi? Impossibile… solo uno di loro sarebbe riuscito ad aprire il lucchetto del collare, dato che a tale atto sarebbe corrisposta l’ esplosione dell’ altro collare… AAARGH!!!

Un occasione d’ oro per liberarsi l’ uno dell’ altro, anche se ne sarebbe andato di mezzo l’ onore tanto caro agli Shinsengumi…

Super finale, uno degli episodi più belli della serie

Hijikata Toushirou

mai comprare una spada maledetta, anche se è in saldi

Oggi ne metto uno grosso, si si si…

Di recente disegno solo avatar di “Gintama”, forse nell’ inconscio e disperato tentativo di convincere un amico (DIBBUOOOOO) a rivalutarlo.

È dunque il turno di Hijikata Toushirou, vice-capitano del corpo speciale di polizia Shinsengumi.

Dato che generalmente non modifico mai i miei capelli (salvo eccezionali casi), avevo la necessità di distinguerlo dal resto dei suoi colleghi… voglio dire, indossando una divisa, gli Shinsengumi sono tutti uguali

Hijikata fuma, questo avrebbe potuto distinguerlo, ma in 96×96 pixel una sigaretta è invisibile (vedi il tentativo su Asuma).

Colpo di genio! In un episodio memorabile accade che Hijikata, invidioso della spada-ipod di un suo collega, compri una spada nuova. Tale spada si dice “divori l’ anima del possessore” (classica leggenda giapponese)… Ne risulta un cambio di personalità improvviso, che rende il nostro Toushirou un coglionazzo anime-dipendente, fifone e imbranato cha usa spesso celebri battute di Gundam

Mi basta disegnare anche il suo alter ego otaku, ed ecco un inconfondibile Hijikata!

hijikata tosshi

Concludo immortalando una ovvia e semplice conclusione alla quale sono arrivato con l’ aiuto dell’ amico restìo di cui sopra:

Io sono l’ alter ego del mio avatar.