Un anno strano

one more

Mangio un mandarino, e penso che quest’ anno non ho potuto fare gli auguri a due “persone” molto importanti:
Ringo l’ indimenticabile amica grigia, e Zio Tonio l’indimenticabile amico rosa.

Beh, cominciare così il post di fine anno mi fa quasi venire voglia di chiuderlo qui, ma faccio uno sforzo e continuo

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Ho visto cose..

Ho visto cose che voi umani non potete immaginare..

Quello che è appena finito è stato un anno da chiudere con un bilancio abbastanza positivo, checchè se ne dica.

Gli effetti della crisi mondiale hanno bussato alla mia porta, ma io ho fatto finta di non essere in casa.. ripasseranno, lo so..

All’ inizio dell’ anno scorso ero convinto che fare il lavoro del graphic designer a napoli e/o nel sud italia (tutto rigorosamente in minuscolo) fosse una scelta azzardata poichè non remunerativa (economicamente e moralmente) e assolutamente non stimolante. Ero convinto che potesse essere sempre e solo un lavoro di manovalanza piuttosto che di creatività.

All’ inizio di quest’ anno posso affermare che mi sbagliavo in grossa parte, e un enorme grazie va alla famiglia Ikomedia che mi hanno fatto cambiare idea.

L’ anno scorso credevo che la vita di coppia, in particolare il matrimonio, fosse un’ esperienza bellissima e senza dubbio formativa..

Quest’ anno non lo credo, piuttosto ne sono convinto

Mia moglie è una fonte inesauribile di ispirazione sia umana che artistica, le devo molto più di quanto possa mai riuscire a darle.

Lo scrivo qui per essere sicuro di non dimenticarlo:
DUE persone che si rispettano e si supportano a vicenda sono l’ unico e il vero nucleo familiare.

Un anno caratterizzato da presidenti neri, presidenti nani, presidenti che eludono scarpe volanti, iscrizioni a feisbuc, eliminazioni agli europei, consolle portatili, la borsa di Tokyo che saltella, condizionatori d’ aria, radicali liberi che passano al centrodestra, cartoni animati e telefilm giapponesi, prove generali di big bang, cittadini del vaticano rompicojoni, censure televisive, montagne di monnezza sotto i pneumatici della mia macchina, per chi suona la campana, un giorno in più a Febbraio, militari che mi chiedono patente e libretto, compagnie aeree che falliscono sebbene fossero fallite dalla nascita, calzini nuovi e traffico + bombardamento di Natale.

Mi pare di non aver dimenticato nulla.

Iniziamolo bene questo 2009, su