Shimura Shinpachi

DONDAKEEEE?!?!?!?!

shinpachiAlla prima pagina del primo volume di Gintama appare un personaggio, si direbbe sia il protagonista… invece si tratta semplicemente di un dimenticato occhialuto co-protagonista stereotipato

Bene, questo personaggio risponde al nome di Shimura Shinpachi e a diversi soprannomi dispreggiativi tra i quali Patsuan e Damegane.

Il perchè sia tanto bistrattato risiede nella sua indole troppo normale per questo anime sopra le righe Lui è il classico personaggio con gli occhiali che si trova in ogni anime che sia definito tale: buono, dotato di uno spiccato senso comune, un po’ bacchettone, non troppo sveglio con le donne… insomma, con gli occhiali (per giunta quasi tondi!!).

Il suo ruolo è quello di aiutante rompiballe (part-time) di Gintoki, verso il quale nutre un forte sentimento di riconoscenza per aver risvegliato il suo vero spirito samurai… samurai si, ma sempre con gli occhiali, non dimenticatelo

Non troppo tempo fa ho visto un episodio memorabile, in cui Shinpachi si ritrova solo in casa… d’ improvviso dal cassetto della scrivania esce un uomo vestito con una tuta intergrale aderente blu, la pancia dipinta di bianco e un naso rosso a mo’ di clown (non vi ricorda Doraemon? ).

Dice di essere un robot venuto dal futuro, costruito da Shinpachi stesso, e avere un messaggio importante da consegnare al suo padrone del passato riguardante il suo futuro matrimonio con una donna(sempre più Doraemon! ).

Chiacchierano del futuro di Shinpachi, il nostro quattrocchi è contentissimo di sapere che un giorno si sposerà, sebbene sembra che debba cambiare qualche lato del suo carattere… Alla fine della conversazione l’ uomo vestito di blu dice “…e questo era il messaggio che avevo per te, John Connor!”

“A dire il vero io mi chiamo Shimura Shinpachi…”

Minuto di silenzio esilarante

L’ improbabile Doraemon/Terminator si alza senza proferire parola e ritorna nel cassetto della scrivania

Aaaadoro quest’ anime

Hey Taka-tin, heeeey!

(un)official otsuu-chan fan club

taka-tin

Con questo festeggio il raggiungimento dell’ ultima puntata di “Gintama” trasmessa in Giappone… sostanzialmente vuol dire che dalla prossima puntata in poi posso vederlo insieme a mia moglie in prima visione

In una delle ultime puntate che ho visto, che tra l’ altro celebrava il ritorno di Tosshi, fa la sua apparizione un personaggio incredibile, presumibilmente americano, che è la quintessenza del no-sense

Sarebbe veramente complicatissimo spiegare che tipo è in meno di 600 parole, vi basti sapere che il suo nome è Taka-tin, basta dargli una baguette e lui fa crollare i ponti.

La sua presenza dura non più di quattro puntate (una mini-saga), però ora appare per pochi istanti anche nella sigla finale

Hey Taka-tin, heeeeey!

Shine Hijikata

un vero samurai ha gli occhi sempre aperti

okita Il personaggio di “Gintama” di oggi è Okita Sougo.

Anche lui Shinsengumi, capitano della prima divisione, re dei sadici e candidato ad assassino di Hijikata, il suo senpai

La sua più celebre frase è “shine Hijikata” (muori Hijikata [n.d.t.]) che pronuncia spesso con un bazooka in mano

Proprio di recente ho visto un episodio in tre parti (se non erro), parodia di “Saw”, nel quale Hijikata e Okita sono prigionieri di un sadico ( appare solo in un televisore e si chiama “Jigsaw”, appunto ) che li mette in una particolare situazione: entrambi legati al collo  alle due estremità di una catena attorcigliata attorno ad un pilastro, la chiave che avrebbe aperto i collari poco distante da loro, in bella vista. Entro tre giorni una bomba sarebbe scoppiata alla centrale degli Shinsengumi, quindi avevano tre giorni di tempo per liberarsi e salvare gli ignari compagni… liberarsi entrambi? Impossibile… solo uno di loro sarebbe riuscito ad aprire il lucchetto del collare, dato che a tale atto sarebbe corrisposta l’ esplosione dell’ altro collare… AAARGH!!!

Un occasione d’ oro per liberarsi l’ uno dell’ altro, anche se ne sarebbe andato di mezzo l’ onore tanto caro agli Shinsengumi…

Super finale, uno degli episodi più belli della serie

Hijikata Toushirou

mai comprare una spada maledetta, anche se è in saldi

Oggi ne metto uno grosso, si si si…

Di recente disegno solo avatar di “Gintama”, forse nell’ inconscio e disperato tentativo di convincere un amico (DIBBUOOOOO) a rivalutarlo.

È dunque il turno di Hijikata Toushirou, vice-capitano del corpo speciale di polizia Shinsengumi.

Dato che generalmente non modifico mai i miei capelli (salvo eccezionali casi), avevo la necessità di distinguerlo dal resto dei suoi colleghi… voglio dire, indossando una divisa, gli Shinsengumi sono tutti uguali

Hijikata fuma, questo avrebbe potuto distinguerlo, ma in 96×96 pixel una sigaretta è invisibile (vedi il tentativo su Asuma).

Colpo di genio! In un episodio memorabile accade che Hijikata, invidioso della spada-ipod di un suo collega, compri una spada nuova. Tale spada si dice “divori l’ anima del possessore” (classica leggenda giapponese)… Ne risulta un cambio di personalità improvviso, che rende il nostro Toushirou un coglionazzo anime-dipendente, fifone e imbranato cha usa spesso celebri battute di Gundam

Mi basta disegnare anche il suo alter ego otaku, ed ecco un inconfondibile Hijikata!

hijikata tosshi

Concludo immortalando una ovvia e semplice conclusione alla quale sono arrivato con l’ aiuto dell’ amico restìo di cui sopra:

Io sono l’ alter ego del mio avatar.

“peqpe” janai… Katsura da!

katsura

Questo è un altro mito dalla serie “Gintama”. Ha il potere speciale di non capire nulla di quello che sta realmente succedendo, grazie soprattutto alle sue leggendarie orecchie da mercante… un vero personaggione Malgrado ciò è a capo dei ribelli anti-governativi… questo lo costringe ad assumere un minimo di serietà, almeno una volta ogni 120 puntate…

Taizou Hasegawa, ma chiamatemi Madao

gintama characters strike back

Madao

Questo è uno dei miei personaggi preferiti… no, ho sbagliato, ricominciamo…

Questo è ASSOLUTAMENTE il mio personaggio preferito della serie “Gintama”, un tipaccio alle soglie dei 40 anni che perde un lavoro governativo e finisce per fare il disoccupato per professione, un perdente a tempo indeterminato

Da grande voglio diventare come lui… o forse no

Correzione per Gin-chan

Ho ricevuto migliaia di lettere dai miei fan che mi chiedevano come mai avessi ritratto Gintoki, protagonista della fortunata serie “Gintama”, senza il famelico Sadaharu..

Ovvero in versione sigla, per intenderci:

Gintoki-Sadaharu

La risposta va cercata nei reconditi meandri del fancazzismo umano..

Comunque non potevo deludere i miei fan!

Ecco Gintoki e Sadaharu: