Pluto

Tezuka + Urasawa = Awesome

AtomTorno a scrivere sul blog, il primo articolo del 2010 non poteva che annunciare l’ arrivo di un nuovo avatar

Questo signore alla vostra sinistra è Atom, da noi più conosciuto come Astroboy, indimenticabile protagonista dell’ anime più acclamato di Osamu Tezuka.

Brevissimo cenno sul Maestro Tezuka: quest’ uomo, oltre ad essere il padre dei manga, è stato anche il padre dell’ immaginario collettivo giapponese del concetto di “futuro”.

Grattacieli altissimi, macchine volanti, cyborg, tubi di plastica che attraversano la città… vengono tutti dai suoi sogni (leggenda o realtà?)

L’ idea di omaggiare Tezuka sensei mi è venuta leggendo la rivisitazione di Pluto ad opera di Naoki Urasawa. Continua a leggere

20th Century Boys

keeeenji-kun, let's plaaaay

tomodachiLa settimana scorsa ho finito di leggere un capolavoro: “20th Century Boys” di Urasawa Naoki (Monster, Pluto).

La storia comincia nel lontano 1969: in una scuola elementare, durante l’ intervallo per il pranzo, suona “20th Century boys” dei leggendari T-REX. Un gruppo di bambini costruisce una “base segreta” con delle sterpaglie e ci si riunisce per ascoltare il rock alla radio, leggere i fumetti, sfogliare le riviste per adulti e fantasticare sul fatto che un giorno avrebbero salvato il mondo dall’ invasione di robot, alieni ed altri eventuali e vari personaggi malvagi.

Qualche decennio più tardi una serie di avvenimenti sembra ripercorrere per filo e per segno tutte le parole e tutti i disegni che gli allora bambini progettavano.

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V for Vendetta

P for peqpe

VAmmetto la colpa di non aver letto questo fumetto fino alla settimana scorsa

Eccomi dunque a chiedere ammenda con l’ immancabile avatar dedicato al protagonista della graphic novel firmata dal maestro Alan Moore.

Francamente non ho visto il film, che mi dicono essere ovviamente pessimo, ma devo dire che il fumetto è molto interessante.

Si tratta a mio avviso di un lavoro ispirato a “1984″ di George Orwell, un libro che mi ha entusiasmato qualche anno fa e che mi è venuta voglia di rileggere dopo V for Vendetta.

Siamo in una Londra post-nucleare orfana del resto dell’ Europa, vige un regime dittatoriale supportato principalmete dai mezzi di comunicazione di massa (fottutamente “1984″, o se preferite “Italia2009″ ). Un uomo, ex-cavia di esperimenti filonazisti, ha la forza (e anche la capacità) di ribellarsi a questo “Stato” di cose piazzando un paio di bombe qua e la e seminando il terrore tra le alte cariche del partito.

Quest’ uomo, V, è l’ unico erede dell’ antica cultura inglese pre-guerra… la musica, il teatro, la letteratura sono state bandite ovunque dal partito, tranne che nel covo di V.

Come nelle altre opere di Alan Moore il ritmo e la regia sono semplicemente perfetti, sebbene il Maestro si rammarichi di alcuni errori o imperfezioni dettate dall’ inesperienza (era il 1981 quando cominciò a scriverlo) e da un inaspettato cambio del progetto originale (dovevea essere una serie più o meno lunga, invece si è deciso di concluderla).

Insomma, è chiaro che non ci troviamo di fronte a Watchmen, ma non si tratta neanche delle Avventure di Nonna Papera

Good job!

Hellboy

La mano destra del designer

hellboy

Hellboy di Mike Mignola è uno dei migliori prodotti del mercato fumettistico americano.

Demone investigatore di demoni, un’ idea niente male accompagnata da dialoghi di ottimo ritmo, a tratti Bukowskiano

È un peccato (o forse una fortuna?) che ne esistano ben pochi episodi…

Hollywood ne ha tratto ben due film, il primo l’ ho visto, non è stato neanche poi tanto scandaloso… io invece ne ho tratto un avatar

Il divoratore di mondi è tra noi

No no, nessun riferimento alle recenti elezioni

Dopo tanti manga, un ritorno alla vecchia casa Marvel che mi ha ospitato negli anni più teneri dell’ adolescenza

Tra tutte le schiere di supereroi presenti, ce n’ erano alcuni che proprio non sopportavo..

Tipo i Fantastici 4 per esempio.. grrr…

Questo però è un tributo ad un personaggio che tanto ruota attorno al loro universo..

Galactus è qui!