Durarara!!

Bukuro saikou!

durararaHo trovato due avatar che, non so perchè, non ho mai pubblicato… ed un altro ancora per il quale non c’era un degno post sul blog

Durarara è l’ultima (credo) opera folle di Ryohgo Narita, stesso scrittore di Baccano!, adattato ad anime ed andato in onda ormai un anno fa… e il ragazzo non delude mai

Come già successo in Baccano!, Durarara è un’intricata storia interpretata da un numero imbarazzante di protagonisti. La storia è ambientata ad Ikebukuro, turbolento ed interessante quartiere di Tokyo che ho già avuto modo di “conoscere” grazie a IWGP.

E infatti, durante tutto l’anime, numerosi saranno i tributi e le citazioni velate e non al suddetto capolavoro (le “color gang” ad esempio sono uno degli elementi centrali di IWGP)

Di che parla Durarara!! ?

Booh!!

Sarebbe difficile rispondere in maniera secca a questa domanda… parla di uno spaccato di vita di tre scolaretti, ma anche no… parla di un’organizzazione anonima che si muove sulla rete, ma anche no… parla di una donna senza testa che lavora come fattorino ad Ikebukuro, ma anche no… e poi c’è l’uomo più forte del mondo, un ristorante di sushi gestito da un russo di colore, un paio di pazzi sadici e strane relazioni tra esseri umani… molto strane…

Il mio tributo è per Celty, Kida kun e Ryuugamine kun

Assassin’s creed

Brotherhood

L’ormai consueto personale omaggio a qualcosa che mi ha fatto buttare un sacco di tempo incollato davanti ad un monitor, anche un po’ per celebrare l’uscita del nuovo capitolo 

Ezio Auditore da Firenze

Dedicato ad Undine Taichou che mi ha fatto versare sangue a secchiate nel multiplayer online. Anche se…

Megane

Beh, è un po’ che non ci si vede!
Qualche impegno di troppo di recente, si si…

Oggi (in realtà tre giorni fa) si celebra un cambiamento epocale: addio occhiali tondi alla  John Lennon, benvenuti occhiali nerd alla Buddy Holly!

Chiaramente mi è toccato ritoccare il template dei miei avatar.. operazione condita con non poca malinconia ad essere sincero

Detto tra noi è stato anche divertente fare una visita oculistica dopo circa dieci anni.. la tecnologia ha fatto noteeevoli passi avanti! ( Hey! dove sono le E ?? )


Woo-ee-oo, I look just like Buddy Holly.
Oh-oh, and you’re Mary Tyler Moore.
I don’t care what they say about us anyway.
I don’t care ’bout that.

Chocolate disco

Perfume

nocchia-chankashiyuka

Queste signorine qui a sinistra sono la mia ultima infatuazione musicale.

A dirla tutta quando ho sentito per la prima volta un loro pezzo stavo per vomitare, il mio background culturale me lo imponeva.. cioè, voglio dire, ‘ste tre fanno una commerciale da discoteca molto vagamente techno, il peggio che si può trovare in giro..

Passano i minuti e la nausea viene sostituita da un catartico tamburellare di dita sulla scrivania.

Io non lo sapevo ancora, ma loro avevano già vinto. Continua a leggere

Capitan Herlock (DON DON)

un tributo dovuto, checchè se ne dica

herlockCioè, che poi io da piccolo se non c’era un robbottone che si trasformava, mica me lo vedevo un cartone animato…

Ragion per cui tutti i lavori di Leiji Matsumoto li ho saltati a piè pari.

Ad ogni modo non potevo ignorare una delle leggende degli anime degli ’80

Ora sarei anche pronto a riscoprire quelle atmosfere buie che da piccolo mi opprimevano (catz, di recente ho anche visto Anna dai capelli rossi e l’ ho trovato di pregevole fattura! )… quindi chissà

Pluto

Tezuka + Urasawa = Awesome

AtomTorno a scrivere sul blog, il primo articolo del 2010 non poteva che annunciare l’ arrivo di un nuovo avatar

Questo signore alla vostra sinistra è Atom, da noi più conosciuto come Astroboy, indimenticabile protagonista dell’ anime più acclamato di Osamu Tezuka.

Brevissimo cenno sul Maestro Tezuka: quest’ uomo, oltre ad essere il padre dei manga, è stato anche il padre dell’ immaginario collettivo giapponese del concetto di “futuro”.

Grattacieli altissimi, macchine volanti, cyborg, tubi di plastica che attraversano la città… vengono tutti dai suoi sogni (leggenda o realtà?)

L’ idea di omaggiare Tezuka sensei mi è venuta leggendo la rivisitazione di Pluto ad opera di Naoki Urasawa. Continua a leggere

20th Century Boys

keeeenji-kun, let's plaaaay

tomodachiLa settimana scorsa ho finito di leggere un capolavoro: “20th Century Boys” di Urasawa Naoki (Monster, Pluto).

La storia comincia nel lontano 1969: in una scuola elementare, durante l’ intervallo per il pranzo, suona “20th Century boys” dei leggendari T-REX. Un gruppo di bambini costruisce una “base segreta” con delle sterpaglie e ci si riunisce per ascoltare il rock alla radio, leggere i fumetti, sfogliare le riviste per adulti e fantasticare sul fatto che un giorno avrebbero salvato il mondo dall’ invasione di robot, alieni ed altri eventuali e vari personaggi malvagi.

Qualche decennio più tardi una serie di avvenimenti sembra ripercorrere per filo e per segno tutte le parole e tutti i disegni che gli allora bambini progettavano.

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GraphicsGale

best pixel art software ever!

Galeban200x40

Oggi vi parlo del miglior software per la pixel art che c’è in giro.

Quando cominciai, qualche anno fa, non ero proprio una cima con Photoshop, eppure avevo già capito che lavorare su immagini così piccole e senza anti-aliasing necessitava di un software adeguato.. senza tutti quei fronzoli inutili che servono a fare grafica a più di 8 bit e magari con la possibilità di visualizzare in tempo reale un anteprima a dimensioni effettive di quello che stavo disegnando ad uno zoom del 9999%

All’ epoca Google mi consigliò GraphicsGale.

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